metti un pesce con delle idee bislacche…

ecco, sei nella rete con lui

Archive for the ‘guerra merda del mondo’ Category

Barricate

Posted by pedjolo su 12 dicembre 2014

In mezzo agli ultimi, io ho i miei amici.

Tra quelli che voi chiamate negri, io ho il colore delle mie giornate.

Negli occhi a mandorla, io immagino orizzonti diversi e paesaggi lontani, storie di realtà schietta, asciutta, inquieta.

Quello che voi additate come un untore da rispedire al mittente, ha di contro il mio ascolto.

La vostra xenofobia è cieca, come ciechi sono i vostri comportamenti paurosi e disperati, partoriti nel grembo dell’insicurezza e dell’odio verso altri come voi, poveri, incerti, disoccupati.

Siete gli allocchi migliori che si possano trovare, capaci di fare quadrato oggi contro il nemico di cui solo domani si fornirà l’identikit. Vittime, ma anche carnefici, avallatori di guerre con la vostra omertosa ignoranza. Guerre sparate, guerre di paure, guerre di espressioni schifate e diffidenti.

Giustizialisti legalitari ingordi di merda televisiva coi vostri tolc scio’. Beee beee.

Ai vostri travasi di bile e alle vostre frustrazioni, oppongo un solo sorriso, potente rimedio naturale alle vostre costruzioni, fantasiose e anacronistiche in ogni era.

Con un po’ di ossigeno alle vostre cellule cerebrali, svenute e svendute da tempo, sareste capaci di leggere la storia e improvvisamente sentireste voi il senso di isolamento, di minoranza, immersi nelle vostre ridicole convinzioni e incapaci di farvi cullare dall’onda dell’evoluzione e dell’empatia, per voi tsunami apocalittico.

Posted in guerra merda del mondo, informazione pilotata, riflessioni, scrivere, stop, xenofobia | 2 Comments »

Articolo un(ic)o.

Posted by pedjolo su 17 ottobre 2013

(pubblicato su www.losnodo.net)

“Mi rifiuto di vivere in un paese così. E non me ne vado” (Michael Moore, “Capitalism: a love story”).

L’Italia è una terra democratica fondata sull’uguaglianza che tutela la vita. Le libertà e i diritti umani inalienabili e fondamentali appartengono a tutte le persone che si trovino sul suo territorio, senza eccezione alcuna.
L’Italia, è una e tante, è molte cose insieme. L’Italia sono tante persone. In Italia, la parola “razza” non suscita interesse in nessuno, nemmeno tra i cani.

L’Italia cittadina, non abolirebbe una legge xenofoba e retrograda. L’Italia politica, non abolirebbe una legge xenofoba e retrograda. L’Italia cittadina e l’Italia politica, non farebbero mai entrare in vigore una legge xenofoba e retrograda, mai.

L’Italia difende i negri, i finocchi, i poveracci, i clochard. L’Italia fa di tutto perché nessuno muoia nel suo Mediterraneo; l’Italia sa che non dormirebbe la notte se dei bimbi morissero in quel mare; l’Italia piangerebbe, piangerebbe… e si mette a piangere anche ora, al solo pensiero.

L’Italia è nel Poliambulatorio di Palermo di Emergency. L’Italia è il ricordo della criniera rossa e riccia di Teresa Sarti.

L’Italia abbraccia chi arriva dal mare, non lo prende a calci nel culo; non si domanda da dove vengano quei viaggiatori, ma cerca di leggere cosa abbiano visto tutti quegli occhi. L’Italia se ne infischia delle cittadinanze, l’Italia chiede solo come ti chiami e come stai; l’Italia ritiene la migrazione un arricchimento, non una piaga. L’Italia, vuole che la migrazione non derivi da disperazione, ma da scelte libere.

L’Italia, per un sessantamilionesimo, è Don Luigi Ciotti.

L’Italia s’incazza, dio come s’incazza l’Italia. S’incazza di brutto quando provi ad approfittarti di lei, cioè delle persone che la costituiscono; e quando s’incazza, non imbraccia armi, ma prende in mano un libro di Don Lorenzo Milani, riascolta Pietro Calamandrei e poi guarda le foto dei bombardamenti che la rasero al suolo nel novecento, legge la lista dei morti per mafia, si ricorda il Vajont e L’Aquila. Cazzo come s’incazza l’Italia! E questo le dà forza, la fa sentire come una montagna e, invece di abbatterla, la fa rialzare sempre.

L’Italia ha deciso di difendere anche gli onesti e si batte ogni giorno contro l’assassinio perpetrato da finte istituzioni democratiche. L’Italia non spara a Don Pino Puglisi.

L’Italia difende e rincuora quelli che, se manca qualcosa in cassa a fine giornata, ce lo rimettono loro.

L’Italia ripudia le differenze sociali come strumento di selezione durante i colloqui di lavoro.

L’Italia investe risorse nella ricerca delle idee, degli sviluppi sociali; insegna a se stessa, cioè alle persone che la costituiscono, la natura puramente virtuale del denaro.

L’Italia ritiene un’offesa alla dignità mondiale, la guerra e la discriminazione e le debella con l’istruzione e l’educazione. L’Italia, se sbaglia, impara e migliora, tirando sempre su la testa.

In effetti, all’Italia non serve a nulla la Costituzione, è già costituita bene così.

Posted in diritti al rovescio, emergency, guerra merda del mondo, informazione pilotata, ndrangheta, nonviolenza, omertà, omicidi sul lavoro, omosessualità, politica, riflessioni, scrivere, stop, xenofobia | 2 Comments »

Un certo numero di morti.

Posted by pedjolo su 10 agosto 2011

http://notizie.tiscali.it/articoli/economia/11/08/09/libia-civili-nato-nega-morte.html

E dunque? Di cosa vogliamo stupirci? Esportiamo democrazia, ci può scappare il morto.
 

Mi viene da ridere se penso a quella sensazione di imbarazzo quando penso o dico "La guerra è inventata dall'uomo. Quindi si può eliminare". Appaio a me stesso così banale, qualunquista, terzomondista, antiquato.

E mi sento un goffo signor nessuno, di fronte a chi, con un sorriso tra il beffardo e il bonario, mi scuote il capo davanti e mi dice "Il nostro paese… l'esercito… la strategia… la libertà… l'onore".

L'onorabilità di squartare la gente, di avere SCIENTEMENTE elaborato, nei decenni, un'idea: quella che la guerra non debba produrre morti, ma vegetali, cadaveri viventi, vivi apparenti.

Gambe spezzate dalle mine, occhi accecati dalle schegge, uteri violati e testicoli frantumati. Non si salva nessuna parte del corpo. Neppure l'anima, denigrata, umiliata, in perenne pena fino al momento della morte.
 

Quando qualcuno si riempie la bocca di queste puttanate, impegnatevi a smontare le sue tesi.

Posted in guerra merda del mondo, link e collegamenti, onu, riflessioni, stop | 2 Comments »

Provo schifo nei vostri confronti.

Posted by pedjolo su 28 aprile 2011

Non lasciare spazio alla logica è terribile, pericolosissimo.

Partire per la Libia con la solita, cantilenata, storia degli aerei che sorvolano e sganciano, dei missili che puntano e partono, dei soldati che mirano e sparano, è roba vecchia ma ancora in voga. Lo è. Lo è stato 10 anni fa per l'Afganistan, 8 per l'Iraq, per il Libano, per Israele.

Lo è sempre stato e lo sarà sempre, perché fondamentalmente siamo degli imbecilli. Come posso pensare non tanto di votare, ma di credere, ascoltare, lasciar parlare, personaggi e istituzioni che vedono la guerra come un'eventualità soltanto perché non si sa se convenga economicamente (spesa) e socialmente (profughi)?

Basta allora, basta con l'idea condivisa per secoli di delegare a qualcuno l'uso della forza, l'amministrazione della comunità, la gestione degli affari che partono pubblici e poi, è inevitabile, si trasformano in privati.

Basta con gli omuncoli e i bugiardi, con le illusioni svendute come volontà sincere di raggiungere un obiettivo. Basta con il tifo da stadio e con gli schieramenti. È l'ora di smettere? No, è sempre stata l'ora di non cominciare. Ci vogliono scelte coraggiose e difficili che sono tali perché scomode, faticose, consapevoli ed impegnate.

Posted in guerra merda del mondo, politica, riflessioni, stop | Leave a Comment »

10 domande a chi gioca alla guerra

Posted by pedjolo su 8 aprile 2011

Dal comitato fiorentino "Fermiamo la guerra".

1) Perché solo ora la comunità internazionale si accorge che Gheddafi è a capo di un regime autoritario e liberticida? Chi sono gli insorti  libici, e chi rappresentano?

2) Perché il governo italiano ha firmato un Trattato economico e militare con lo stato libico, e non lo ha disdetto con il necessario voto parlamentare?  Perché l'Italia  ha venduto le armi alla Libia?

3) Quali sono stati gli effetti dei più recenti interventi militari "umanitari"? (Kosovo, Iraq, Afghanistan….)

4) Perché il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha votato un documento generico che consente a chiunque di andare a bombardare la Libia con l'astensione di cinque paesi, fra cui la Germania e la Russia, anziché inviare forze di interposizione a difesa della popolazione civile, ed osservatori incaricati di verificare la tregua comunicata il 18 marzo?

5) Perché l’ONU schiera a difesa degli insorti paesi ex coloniali con grossi interessi economici in Libia; e perché coinvolge la NATO e non paesi veramente “terzi” ed estranei al conflitto?

6) Perché gli insorti libici provocano l’indignazione internazionale e l’intervento della NATO, mentre altri massacri (Palestina, Bahrein, Sudan) sono di serie B?

7) Perché l’Arabia Saudita si è schierata a fianco degli insorti libici ma reprime ogni tentativo di democratizzazione nel proprio paese; ed  ha inviato soldati sauditi a reprimere le proteste in Bahrein (45 morti negli scorsi giorni)?

8) Perché l’Italia respinge i barconi con i profughi, se ha a cuore le sorti delle vittime della guerra?

9) Perché i sinceri difensori della nostra Costituzione non scendono in piazza a difendere l'art. 11 "L'Italia ripudia la guerra?

10)  Perché è stato proposto Barack Obama per il premio Nobel per la pace?

Posted in guerra merda del mondo, onu, politica, stop | 2 Comments »

Icasualties

Posted by pedjolo su 6 novembre 2010

Un portale molto interessante e deprimente.

Niente di nuovo per molti, cose nascoste e sapientemente lasciate da parte per altri.
Questo tanto per ricordare che anche l'Italia, quella che fa della sicurezza xenofobica il suo biglietto da visita, ha dei morti sulla coscienza. Che siano morti sotto la bandiera verde-bianco-rosso o qualsiasi altra, non ha molta importanza. Almeno, non per il sottoscritto.

Posted in afganistan, guerra merda del mondo, iraq, link e collegamenti | 1 Comment »

Flottilla

Posted by pedjolo su 8 giugno 2010

La differenza tra STRISCIA…

…e STRISCIARE

Posted in guerra merda del mondo, israele, riflessioni, stop | Leave a Comment »

Mr President.

Posted by pedjolo su 28 agosto 2009

But we must never forget: This is not a war of choice. This is a war of necessity. Those who attacked America on 9/11 are plotting to do so again. If left unchecked, the Taliban insurgency will mean an even larger safe haven from which al Qaeda would plot to kill more Americans. So this is not only a war worth fighting. This is a — this is fundamental to the defense of our people."

B. Obama

da http://www.codepink.org

Articolo del Corriere della Sera

Posted in guerra merda del mondo, iraq, riflessioni, stop | Leave a Comment »

Giornata della memoria. Corta.

Posted by pedjolo su 27 gennaio 2009

Parliamo di "stato di Israele" e di "esercito dello stato di Israele, non parliamo di "ebrei". Chiunque associ e sovrapponga non i due diversi "termini", ma i due diversi "concetti" produce presso se stesso e presso altri falsificazione e confusione. Il richiamo, diretto o indiretto, alle mostruosità storiche delle persecuzioni razziste a giustificazione delle scelte politiche attuali di uno stato è INTELLETTUALMENTE DISONESTO e offensivo del presente come del passato.

da http://www.emergency.it


 

Posted in guerra merda del mondo, israele, link e collegamenti, palestina, riflessioni, stop | 1 Comment »

Preghiera ad un Ipotetico Dio.

Posted by pedjolo su 21 gennaio 2009

Ipotetico Dio,
dove sei?
Se esisti, se tu e tuo figlio esistete, come potete permettere che il libero arbitrio distrugga gli esseri viventi, distrugga i bambini, maciulli le carni, spacchi le teste? Come potete permettere che a Gaza muoiano nell’indifferenza più totale centinaia di creature innocenti, dimenticate perché c’è la crisi, perché c’è Obama, perché c’è quella merda di ir-reality show?
Guarda, Dio, "La guerra dei bambini", il reportage di AnnoZero; lo trovi su youtube. Poi dimmi cosa ne pensi, se non sarebbe forse il caso di smetterla di darci questo fottuto libero arbitrio. Abbiamo fallito, miseramente; siamo cattivi, siamo esseri altamente imperfetti, egoisti, falsi. Smettila, smettila di permetterci di scegliere, smettila di permetterci di sguainare spade e puntare mitra in tuo nome! O smettila di esistere tu, smetti di illuderci a tal punto che esista qualcosa di ultraterreno, da farci dimenticare anche i valori più banali della vita in terra.

Una vita terrena troppo spesso segnata dalle decisioni di pochi, di pochi che contano tanto. Di infami bestie assetate di potere, maledetti assassini che vivono sulle spalle dei più deboli, di chi non ha niente ed è pronto ad investire il proprio futuro e quello dei propri cari per un ideale falso, per un credo falso, per un dio falso, per un benessere falso.
Mi rivolgo a voi, infami bestie che decidete la vita e la morte di chi è inerme: pentitevi. Pentitevi in nome di quei valori che tanto andate profetando. Pentitevi e riconoscete di aver messo la vostra esistenza a disposizione del male, dell’odio, dell’interesse personale sopra ogni altra cosa. Non vi salverete, la storia non vi scuserà e non avrà pietà di voi. Ma la vostra coscienza avrà, sopra di sè, macigni meno grandi da sopportare nelle viscere più oscure e dimenticate dell’inferno. Che vi aspetta, per l’eternità.

Posted in appelli, guerra merda del mondo, israele, palestina, stop | 3 Comments »