metti un pesce con delle idee bislacche…

ecco, sei nella rete con lui

Tifosi del grottesco.

Posted by pedjolo su 13 ottobre 2010

E adesso? Perché non c'è stupore? Si è forse volatilizzata l'indignazione?

Dopo la morale a "Chi l'ha visto", credo sia doveroso che se ne faccia un'altra al servizio -all'altrettanto pubblico-andato in onda poche ore fa, sulla prima rete Rai.

Giornalisti dilettanti, inquadrature studiate, la dilagante violenza di uno sport diventato azienda per s.p.a. Questi gli ingredienti del programma con più share della serata, Italia-Serbia.

Il delirio di alcuni tifosi serbi è stato talmente elevato da costringere (in due tempi) a sospendere il match. Roba da maiali. Viene da domandarsi come abbiano fatto ad entrare, in mezzo a un muro di uomini della sicurezza, così tanti malintenzionati, incappucciati e pronti a smantellare tutto.

Dov'è, dunque, l'indignazione? Quando un programma che da 20 anni offre un servizio di utilità pubblica tocca tasti dolenti e si ritrova ad affrontare una situazione in tutta la sua difficoltà, si grida allo scandalo, in questo paese. Quel programma deve chiudere, secondo il ritrovato pudore nazionale (?), perché è feccia.

Il resto, invece, è miele: inquadrare bandiere serbe e far nascere, nell'italico cervello, associazioni di idee del tipo "tifosi violenti + immagini di bandiere serbe = Serbia violenta, Serbia cattiva, Serbia cacca". Ripetere, ai microfoni di un servizio pubblico, che i tifosi serbi stanno rovinando un momento che doveva essere di vicinanza, di ricordo, di cordoglio per via dei 4 militari morti (ammazzati dal sistema Italia in collaborazione con altri sottosistemi, non ultimo il fatto che se sei giovane e vuoi farti un futuro, in questo paese non hai di che preoccuparti dato che l'industria-guerra non va mai in crisi)  ne faceva nascere un'altra di associazioni: "i serbi non rispettano i morti italiani, veri patrioti".

E che non si venga a dire che per l'omicidio della ragazza pugliese valeva la pena sollevare la polemica, vista la gravità del fatto. Era grave davvero? Si trattava di una tragedia? Ah sì?! Ma dai! E quanto ci vuole a rendersiconto che, proprio per questo, non sono cazzi nostri? Cogne docet. Persone in fila di fronte ad un tribunale, pronte a prendere "il numerino" -come alla Coop- per entrare, intervistate da testate giornalistiche degne soltanto di essere abolite. 

Buffoni. Avessi un ridicolometro ve lo ficcherei su per il sedere per vedere a quanto ammonti la vostra febbre. Cronica.

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