metti un pesce con delle idee bislacche…

ecco, sei nella rete con lui

Archive for giugno 2008

Nuovo motore di ricerca, chiarimenti.

Posted by pedjolo su 25 giugno 2008

A seguito di alcune perplessità emerse sul funzionamento del motore di ricerca ECOCHO (segnalato mercoledì 11 giugno), posto di seguito ciò che potete trovare anche all’indirizzo www.ecocho.it/verified.php

Come siamo verificati

Il nostro fornitore di buoni per la riduzione di emissioni di anidride carbonica è Global Carbon Exchange (GCX), e KPMG (che trovate all’indirizzo www.kpmg.com), una delle società di servizi professionali leader nel mondo per audit e business advisory, conduce audit trimestrali e di fine anno, per controllare che la quantità totale di buoni emessi ogni mese per i 12 mesi fino a giugno sia identica alla quantità ritirata. GCX acquista buoni soltanto dal programma ufficiale controllato dal governo New South Wales Greenhouse Gas Abatement Scheme (NSW GGAS, vedere www.greenhousegas.nsw.gov.au). Siate nostri ospiti e controllate personalmente i buoni per la riduzioni di emissioni di anidride carbonica di Ecocho visitando www.gcx.com.au/category1/ecocho.html.

Come funziona

KPMG

KPMG è una delle società di servizi professionali leader nel mondo per audit e business advisory.
La rete KPMG Global Sustainability Services™ è la rete KPMG dedicata ai servizi ambientali e di sostenibilità, con 350 professionisti ambientali e sociali in oltre 30 paesi.

Global Carbon Exchange

Global Carbon Exchange (GCX) è una società commerciale che rivende buoni per la riduzione di emissioni di anidride carbonica forniti esclusivamente dall’ente governativo NSW Greenhouse Gas Abatement Scheme. La società gestisce diversi progetti che mirano alla riduzione delle emissioni di gas serra (GHG) e alla diffusione sul territorio di un numero sempre maggiore di progetti pianificati per il futuro. GCX si impegna a combattere direttamente la minaccia del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, sostenendo lo sviluppo di progetti che riducono ed eliminano le emissioni di GHG causate da attività antropogeniche. La società asserisce che i propri progetti abbinano all’innovazione l’implementazione di soluzioni all’avanguardia.

NSW Greenhouse Gas Abatement Scheme

Il programma NSW Greenhouse Gas Abatement Scheme (GGAS) è una iniziativa governativa iniziata il 1° gennaio 2003. Si tratta di uno dei primi programmi obbligatori per la riduzione delle emissioni di gas serra (GHG) al mondo. Lo scopo principale del GGAS è la riduzione delle emissioni di GHG associate alla produzione e all’uso di elettricità utilizzando attività a progetto per combattere la produzione di emissioni di GHG. Il programma stabilisce obiettivi annuali di riduzione di GHG per lo stato, implementando standard di riferimento (benchmark) per i fornitori di energia elettrica ed alcune delle parti che acquistano e rivendono energia elettrica nel NSW, sulla base delle dimensioni della loro porzione del mercato elettrico. Le parti coinvolte in modo rilevante, definite partecipanti al benchmark, devono rispettare tali obiettivi, altrimenti incorrono in sanzioni.

L’attività è monitorata dal Tribunale Indipendente per le Normative e i Prezzi (IPART – Independent Pricing and Regulatory Tribunal) del NSW, che funge anche da Ente Regolatore della Conformità. IPART, che attualmente funge anche da Amministratore del progetto, valuta i progetti di riduzione, accredita le parti perché possano partire con progetti considerati idonei, crea certificati e controlla la conformità con il GGAS. L’Amministratore del progetto gestisce anche il Registro dei gas serra, che conserva la registrazione e il trasferimento di certificati creati per i progetti di riduzione.

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Shi Tao.

Posted by pedjolo su 22 giugno 2008

Clicca e firma.

La storia di Shi Tao è una delle tante che hanno come protagoniste la libertà di vivere e lavorare delle persone, e la sua sistematica violazione da parte del “sistema”.

C’è lo zampino della Cina, con il supporto tecnico di Yahoo; perché, indagare sulla strage di Piazza Tiananmen, non è consentito ai giornalisti liberi cinesi.

Sorvolando sull’aspetto politico della faccenda e sull’assurdità di un paese, fondato sui valori del comunismo che dovrebbero, etimologicamente, portare all’eguaglianza, alla pace, alla democrazia, la cosa più vomitevole è proprio l’atteggiamento che multinazionali del settore informatico (nella fattispecie Yahoo), tanto brave a dichiararsi portatrici sane di valori quali la libertà di espressione, la diffusione immediata dell’informazione, ecc…, hanno all’interno di queste vicende: come ricorda Amnesty International sul suo sito, Google e Yahoo hanno creato, accettando le richieste del governo cinese, il sistema di filtraggio internet più sofisticato al mondo.

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Nuovo motore di ricerca.

Posted by pedjolo su 11 giugno 2008

ecocho
Si chiama ECOCHO, ed è il nuovo motore di ricerca (purtroppo sviluppato dal grande fratello Yahoo!) capace di convertire la navigazione in qualcosa di utile: infatti, ogni 1000 ricerche effettuate, lo staff si impegna a ridurre di una tonnellata le emissioni di CO2. Il tutto è perfettamente documentato ed accesssibile dalla pagina principale; il meccanismo funziona tramite una sorta di bonus/malus di emissione, ed è monitorato dal governo australiano.

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No al dilagante razzismo in Italia/2

Posted by pedjolo su 9 giugno 2008

Inoltro una mail inviatami qualche ora fa da un’amica:

Vogliamo denunciare un grave episodio, accaduto questa mattina [4 Giugno, ndr], di cui è stata testimone una Mediatrice interculturale di Moncalieri.

"Alle 08:30 circa, sul bus 67 (capolinea di Moncalieri), pieno di gente che a quell’ora è diretta a scuola o a lavoro, è salita una pattuglia della polizia, ha intimato a tutti gli stranieri di scendere, ha diviso maschi e femmine con bambini, ha chiesto il permesso di soggiorno.

Molte persone avevano con sé solo la carta di identità italiana, altri il permesso di soggiorno, altri ancora né l’uno né l’altro.

Tutto l’episodio si è svolto accompagnato da frasi quali : "non ce ne frega niente della vostra carta di identità italiana" , "è finita la pacchia", "l’Italia non è più il Paese delle meraviglie".

Gli agenti hanno fatto salire tutti gli uomini su un cellulare, solo un uomo marocchino, mostrando la carta di identità italiana, si è rifiutato di salire, chiedendo di che cosa venisse accusato e che avrebbe fatto riferimento al suo avvocato. Gli agenti l’hanno lasciato andare.
Nessuno dei passeggeri rimasti sull’autobus è intervenuto, anzi, molte delle persone presenti, anche sui balconi delle case intorno e sui marciapiedi, hanno applaudito.

Ci aspettiamo che venga fatta chiarezza e che non si ripeta mai più un simile episodio in un Paese che si dichiara civile e democratico.

Torino, 04 giugno 2008
ASSOCIAZIONE ALMATERRA"

Per chi volesse contattare l’associazione:
Associazione Almaterra
10154 Torino (TO) – Via Rosa Norberto, 13
tel   011 2464330 • 011 2467002

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Fottetevi Assassini Organizzati

Posted by pedjolo su 6 giugno 2008

fao roma 2008IO MI DOMANDO
COME CAZZO SI FACCIA
A RENDERSI CONTO DI COSA SIGNIFICHI

MORIRE DI FAME,

A STOMACO PIENO

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